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Italia,Spagna,Turchia: System cambia i processi della produzione ceramica

La ceramica spagnola The Size è stata un pioniere, ma a distanza di pochi mesi dalla presentazione della nuova tecnologia per la produzione di lastre perfettamente planari (Tecnargilla, settembre 2012) il Gruppo System registra un altro importante successo in Turchia con la partnership sigillata con Kütahya Seramic, gruppo leader del paese turco e numero uno al mondo nella produzione di stoviglie. L’investimento effettuato è top secret, ma il presidente di Kütahya, Erkan Güral, ha le idee molto chiare e parla di possibili investimenti dal 2015 per installare altre linee con tecnologia System e moltiplicare la produzione. Il cuore della nuova tecnologia System, e della fornitura, è la pressa “Gea40000” che comprime il materiale con una forza di 40.000 tonnellate, utilizza atomizzati assolutamente standard (no additivi), e restituisce prodotti che già allo stato grezzo sono planari. Una tecnologia rivoluzionaria nel settore, ma la novità è presto detta. Kütahya utilizzerà per la prima volta nella storia dell’automazione la linea “100% System” per immettere sul mercato mondiale (Turchia, Europa, Stati Uniti in primis) 8.000 mq al giorno di piastrelle con spessore tra i 6 e i 20 millimetri, cioè gli spessori cosiddetti “convenzionali”. Fino ad oggi la linea System si è diffusa per fabbricare le lastre super sottili da 3 millimetri. Spiega Franco Stefani presidente System: “Le lastre ceramiche prodotte con la potenza di “Gea” (il nome richiama la potenza della madre terra, per questo l’ho scelto) sono perfettamente piane e proprio grazie alla perfetta planarità si elimina la fase di sgrossatura: si effettua solo la lucidatura-lappatura (0,2mm). Questo processo industriale è la prima tecnologia che imprime un’autentica svolta “verde” nel settore ceramico, sia per il risparmio di materia prima sia di energia nella fase di pressatura (Gea consuma 0,23 kWh/mq rispetto allo standard 0,47 kWh/mq). Tra poco non vedremo più piastrelle con la forma “a cuscino”. La gente toccherà presto con mano piastrelle per pavimenti e rivestimenti davvero green. La planarità dei prodotti finali è uno degli elementi chiave di questa nuova tecnologia. Una svolta epocale rispetto al processo produttivo attuale. La ceramica piana d’ora in poi si produrrà solo con questa tecnologia, ne sono certo e lo dico con 43 anni di storia imprenditoriale alle spalle e il 5% del giro d’affari investito ogni anno in ricerca”.

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